Image and video hosting by TinyPic
» Space Games Italia {Cheats ~ Soluzioni ~ Trucchi ~ Recensioni ~ Patches ~ Emulatori ~ Downloads ~ YouPorn ~ Sexy Zone}

Reply
<b> [Recensione] </b> Spider-Man - Il regno delle ombre
TOPIC_ICON3  view post Posted on 14/11/2008, 21:23Quote
Avatar

Image and video hosting by TinyPic

Group: Pro User
Posts: 1288
Location: The Dark Knight


Status: Offline: ultima azione eseguita il 5/6/2009, 13:02


[ps3] Sebbene quest'anno non siano stati sviluppati
lungometraggi sul nostro "amichevole Ragno di quartiere", i ragazzi di
Treyarch hanno deciso di non far mancare sugli scaffali dei negozi un
titolo avente come protagonista il buon vecchio Spider-Man,
protagonista di molti dei successi da attribuire a questo team di
sviluppatori. Specializzati ormai nel farci vivere avventure
dondolandoci di ragnatela in ragnatela, quest'anno hanno deciso di
raccontare una storia inedita e mai trattata da albi a fumetti, né
tanto meno dai film. Per chi ha già giocato i titoli precedenti, la
domanda che potrebbe sorgere spontanea sarebbe inerente alle novità che
questo gioco apporta alla struttura già vista in passato e che si rifà
ad una componente free roaming che vi porterà in giro per una Manhattan
virtuale piena zeppa di criminali prima e di simbionti alieni poi.
Siete pronti per farvi nuovamente pungere dal ragno radioattivo?



Tradizione e novità

Da Spider-Man 2, il brand dell'arrampicamuri è sempre stato
caratterizzato da un impianto free roaming davvero funzionale, che
eliminata la ristrettezza dei singoli livelli ha regalato all'alter ego
di Peter Parker una Manhattan virtuale percorribile in lungo e in
largo, tra un lancio di ragnatela e l'altro. Anche in questo capitolo
viene ripreso questo tipo di gameplay, capace di farvi esplorare questa
giungla urbana grazie ai poteri del vostro eroe.

All'inizio del gioco vi troverete particolarmente confusi poichè la
storia inizia con una città totalmente in rovina e diversi esseri
alieni in lotta con gli armatissimi soldati dello S.H.I.E.L.D. Il
vostro compito sarà spiegato brevemente e in quello che appare come un
tutorial particolarmente movimentato, vi ritroverete a combattere in
aria e attaccati ai muri in men che non si dica. Dopo questo breve
preambolo, la voce narrante di Peter Parker vi racconterà che tutto
quello a cui avete appena assistito è nato da alcuni avvenimenti,
all'apparenza insignificanti, accaduti quattro giorni prima. Da qui in
poi rivivrete in un lunghissimo flashback tutto quello che porterà
Manhattan nella tragica situazione vista all'inizio.

Una volta tornati nella New York che tutti bene o male conosciamo,
verrete introdotti in azione grazie a delle missioni a volte
facoltative e a volte obbligatorie che vi verranno assegnate da Luke
Cage, supereroe dotato di super forza e di pelle d’acciaio che vi farà
anche da istruttore per farvi assimilare al meglio i comandi di gioco e
le tante mosse a disposizione. Proprio in queste numerose peculiarità
sta uno dei maggiori meriti di Spider-Man: Il Regno delle Ombre:
se all’inizio combatterete contro semplici delinquenti di strada,
procedendo nel gioco avrete modo di incontrare nemici dotati di
capacità di volo e di aderire alle pareti proprio come voi. Inizierete
così a trovarvi coinvolti in combattimenti altamente spettacolari che
si svolgeranno ad alta quota e che faranno largo uso delle particolari
abilità del personaggio.



Poteri a servizio del bene... o del male

Avrete a vostra disposizione proiettili di ragnatela utilizzati per
rallentare e intrappolare i nemici, combo classiche da attivare con il
tasto quadrato e alcune mosse aeree capaci di portarvi velocemente
sopra all’avversario per poi colpirlo con tempismo attraverso il
pulsante specifico. Se a tutto ciò aggiungiate il senso di ragno capace
di individuare a distanza le minacce e un pulsante utile per ripararsi
dietro uno scudo di ragnatela, avrete un set di mosse davvero completo.
Come se non bastasse poi viene ereditata da Spider-Man 3 la capacità di
cambiare il proprio costume da quello rosso e blu ctradizionale che
tutti conoscono a quello nero che chi ha visto il film o ha letto i
fumetti conosce bene. Questo cambiamento apporta una serie di modifiche
allo stile di combattimento permettendo per esempio di sollevare e
lanciare le auto contro i propri nemici.

In questo impianto di gioco a missioni è stata inserita una gestione
del personaggio basata sui punti esperienza. Ogni volta che sconfiggete
un nemico otterrete delle piccole sfere luminose che verranno
automaticamente assorbite e che potranno essere spese nel menu in cui
sono elencate tutte le abilità che potrete sbloccare. Queste mosse
speciali sono piuttosto numerose e non particolarmente complesse da
eseguire, aumentando gradatamente la varietà dei colpi a vostra
disposizione. Questi acquisti sono poi ben divisi tra i due costumi
garantendo una varietà davvero invidiabile.

L’inserimento del costume malvagio ha permesso agli sviluppatori
d'inserire anche una sorta di allineamento per il personaggio.
Utilizzando spesso un costume rispetto all’altro potrete fare
affidamento su alleati e avversari insospettabili, che insieme a scelte
etiche precise (in alcuni casi potrete decidere se agire da buono o da
cattivo) vi porteranno ad assistere ad un finale piuttosto che ad un
altro. Se da un lato la longevità sembra garantita dal dover completare
il gioco una seconda volta per poter assistere a tutti i finali
disponibili, quello che potrebbe impedire la rigiocabilità del titolo è
una struttura che diverte ma risulta anche terribilmente ripetitiva e
priva di una sensazione di sfida davvero apprezzabile. Troppo spesso vi
verranno affidate missioni che richiedono l’annientamento di un numero
di nemici davvero enorme, senza il quale non è possibile proseguire,
inoltre proprio la scarsa varietà degli obiettivi impedisce un
divertimento variegato e capace di tenere alto l’interesse, poiché a
parte rari casi, non c’è poi molto altro. Ben venga un sistema di
combattimento ricco di possibilità, ma proporre al giocatore una dose a
tratti infinita di scontri dopo un po’ perde di mordente e l’unica cosa
che spinge a proseguire è vedere quali altre mosse verranno sbloccate
dopo la prossima, ennesima scazzottata. Di tutt’altra caratura gli
scontri con i boss, capaci di divertire e di mettere in difficoltà il
giocatore grazie a pattern di attacchi meno prevedibili e molto
fumettistico il continuo scambio di battute (interamente in italiano)
che si instaura tra i due avversari.



Una tecnica altalenante

Il comparto tecnico che ci si para davanti non colpisce particolarmente
l’utente ed anzi risulta lontano dai migliori risultati offerti dalla
PS3 nel recente periodo. Sebbene il modello del protagonista sia curato
e si sia riuscito a dare alla tuta una sua fisicità facendola sembrare
davvero di un qualche tessuto, sono le animazioni a fare la parte del
leone. Difficile non rimanere a bocca aperta di fronte alla varietà e
alla cura con cui sono stati riprodotti tutti i movimenti effettuati,
soprattutto nei combattimenti in aria che saranno capaci di soprendervi
non poco. A tutto ciò si contrappongono diverse scelte decisamente meno
convincenti, come per esempio la caratterizzazione dei nemici che
affronterete e che risultano presenti in un numero di tipologie davvero
limitato, a volte addirittura differenti solo per il colore. Anche
Manhattan non brilla particolarmente a causa di un level design che a
decine di metri dal suolo mostra il "trucco" presentando una visuale
d'insieme che tende un po’ ad assomigliarsi e ad un'interazione con
l'ambiente presente, ma appena accennata. Lascia perplessi inoltre
l’impressione che in alcune location, dove i grattacieli non sono
presenti, sembra che la ragnatela si attacchi al nulla permettendovi di
oscillare seppur senza poter raggiungere le altezze vertiginose
previste nelle zone con i palazzi. Un bug non penalizzante ma nemmeno
trascurabile a dire il vero. Ad un doppiaggio in italiano discreto per
qualità, si unisce una colonna sonora non particolarmente varia ad
alcuni effetti sonori piuttosto stereotipati ma comunque buoni.

La giocabilità sarebbe più che buona se non cedesse alla ripetitività
di fondo, diventando solo discreta a causa di una scarsa varietà di
nemici e al fatto di doverne picchiare veramente troppi, seppur con un
vasto campionario di mosse altamente spettacolari.

La longevità infine è nel complesso buona, grazie alle possibili scelte
da effettuare, ma anche qui la ripetitività dell’azione si fa sentire
smorzando l’entusiasmo iniziale dopo una manciata di ore.

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 20/9/2009, 14:50Quote
Avatar

Millennium Member

Group: Member
Posts: 1777
Location: crepuscoli


Status: Offline: ultima azione eseguita il 28/12/2009, 22:02


brutto l'uomoragno molto meglio l'uomosorcio

image
image
image
image Grazie l'irriducibile ciawa
image grazie PokèMasterQueen 759
I miei test
image
image
image
image
image
image
image
image
image
image
image
My userbars
image
image
image
image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_YIM Top
1 replies since 14/11/2008, 21:23
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




S t a r G a m e s Allies
• Vote Us • • Directories • • Credits •
Immagini Hentai by Hentai Ex
Icon by Icon Archive

• Affiliates •
Image and video hosting by TinyPic
• Special Affiliates •
 


eXTReMe Tracker

Skinned by "Train & Velox"

Google